Report 13 novembre – valsamoggia

mercoledì scorso (13 novembre) mi è venuta la furia di aggiornare in valsamoggia, era una bella giornata, chi abita a castello aveva bisogno una mano per cambiare la pila piatta del notebook e quindi tanto che c’ero ho fatto due lavori là.

La settimana prima ad Opfcina (www.ofpcina.net) era arrivato in dono uno switch e quindi ho pensato che visto che la versione 15 ha problemi,

potevamo segmentare la rete, grazie a quello switch, e mettere da un lato la versione 15 di libremesh (MANTIDE-FORMICA+ortensia),

dall’altro la 18 (SCOLOPENDRA-ZANZARA+sambuco), anche perchè dal Lasega si brama l’entrata nella rete.

Insomma, ora c’è una connessione di 5,7 Km con Libremesh 18! Buildatata a mano con il metabuilder https://github.com/aparcar/openwrt-metabuilder

a cui abbiamo a mano cambiato un solo parametro, la distanza!

Purtroppo è una operazione un po rognosetta, nel senso, che bisogna loggarsi all’antenna usando ssh (software apposito che ti devi installare da riga di comando), poi, tutto da terminale, quindi niente mouse, solo freccette!

  1. dare il comando: ssh root@NOMEDELLANTENNA
  2. invio
  3. ti chiede la password, gliela scrivi ma non la vedi mentre la digiti (nessun feedback)
  4. fai invio
  5. poi andare ad aprire il file giusto, facendo:  vi  /etc/config/lime
  6. vai a modificare la riga sotto “config lime wifi” che dice “option distance_5ghz ‘200’”, deve diventare nel nostro caso da 200 a 6000, ovvero da 200metri a 6000metri
  7. ESC : wq invio  (per poter uscire e salvare le modifiche segui quella sequenza, per uscire e basta , in caso avessi sbagliato, fai ESC : q! invio
  8. digita lime-config e fai invio
  9. digita reboot e fai invio
  10. FATTO! in 5 minuti l’antenna si sarà spenta, riaccesa ed applicato le modifiche

Insomma, seguito questa procedura.. abbiamo ora due punti con la nuova versione di Libremesh. Ed altri due punti che contnuano ad usare la versione 15, ma almeno stanno accesi perchè avevamo il problema che se li attaccavamo tutti e 4.. la versione 15 impazziva nel giro di 2 giorni.

Per ora le teniamo separata, poi dopo qualche prova a terra, vediamo se possiamo avvardarci ad aggiornare anche le altre e farle vedere una con l’altra.

A che serviva lo switch? Lo switch serve a farle arrivare ad entrambe allo stesso servizio, ma tenendole separate.

ps: gli insetti sono antenne a 5GHz, le piante sono routerini senza DHCP che rimandano la rete a 2.4GHz, così che i vecchi dispositivi la possano vedere.

Gli insetti non sono intercambiabili, le piante sì, ce le si può scambiare e non si rompe nulla.