Report venerdì 12 giugno – nuovi nodi nuova valle

Allora, il fine setimana scorso abbiamo deciso di lasciar ein pace la valsamoggia, che ha avuto tutti i fine settimana di maggio ballerini per l’aggiunta di nuovi nodi ogni settimana. Ci siam spostati quindi in val di Venola, dove abbiamo fatto un sopraluogo a Malfolle e presto ci torneremo 🙂 e poi abbiamo iniziato un nuovo tratto per togliere da un anfratto tra due monti il terreno di un amico.

Venerdì seretta abbiamo montato solo una delle due antenne, tra l’altro abbastanza coperta da una file di cedri ?!?!!! ma pensiamo possa farcela 🙂

lei si chiama Mosca ed è una ubiquiti m5 nanostatione xm, flashata con Libremesh 18.06.

Nei prossimi giorni vedremo se di là si riceve qualche cosa 🙂

 

NEXCLOUD IN LOCALE sotto rete mesh comunitaria

Si era partite con un’installazione su di un Raspberry Pi 3 con un hard-disk esterno
per poi accorgerci che questo ha solo porte USB 2.0 e quindi tra noi e i files condivisi si veniva a creare un bell’imbuto.

Siamo quindi passate ad una “macchina vera” ovvero ad un vecchio fisso su cui abbiamo messo una Debian.
Per fare dei test un Raspberry può essere comodo!

– installare rasbian
https://www.raspberrypi.org/downloads/raspbian/

scarichiamo la versione lite
e ne controlliamo la veridicità
$ sha256sum [nomefile]

– creiamo un file vuoto in /boot e lo chiamiamo ssh
$ cd /boot
$ touch ssh

– autenticarsi via ssh, password: raspberry
$ ssh pi@indirizzoIP

– cambiamo password utente
$ passwd

– IP fisso lato antenne
http://thisnode.info/cgi-bin/luci/admin/network/dhcp
in basso c’è “static lease”

ne creiamo una nuova
assegnando l’IP e l’hostname che vogliamo al raspberry

– installare docker e docker-compose: copiato da https://github.com/nextcloud/docker
# apt update
# apt install docker
# apt install docker-compose

assegnamo al gruppo docker anche il nostro utente
$ usermod -aG docker $USER

– per avere un hd montato sempre nello stesso punto rimandiamo a https://help.ubuntu.com/community/Fstab

Nextcloud con certificato SSL self-signed

Abbiamo preso come riferimento il docker-compose.yml che si trova qui:
https://github.com/nextcloud/docker/tree/master/.examples/docker-compose/with-nginx-proxy-self-signed-ssl/mariadb/fpm

per poi decidere di lasciar perdere con fpm – fatcgi process manager – che ci dava un po’ di problemi di permessi
abbiamo però tenuto le configurazioni di nginx, copiandoci la cartella proxy con il Dockerfile e uploadsize.conf

ecco quindi il docker-compose.yml che abbiamo in /var

version: '3'

services:

  proxy:
    build: ./proxy
    container_name: nextcloud-proxy
    networks:
      - nextcloud_network
    ports:
      - 80:80
      - 443:443
    volumes:
      - ./proxy/conf.d:/etc/nginx/conf.d:rw
      - ./proxy/vhost.d:/etc/nginx/vhost.d:rw
      - ./proxy/html:/usr/share/nginx/html:rw
      - ./proxy/certs:/etc/nginx/certs:ro
      - /etc/localtime:/etc/localtime:ro
      - /var/run/docker.sock:/tmp/docker.sock:ro
    restart: unless-stopped
    depends_on:
      - omgwtfssl

  omgwtfssl:
    image: paulczar/omgwtfssl
    restart: "no"
    volumes:
      - ./proxy/certs:/certs
    environment:
      - SSL_SUBJECT=claudia
      - CA_SUBJECT=
      - SSL_KEY=/certs/claudia.key
      - SSL_CSR=/certs/claudia.csr
      - SSL_CERT=/certs/claudia.crt
    networks:
      - nextcloud_network

  db:
    image: mariadb
    container_name: nextcloud-mariadb
    networks:
      - nextcloud_network
    volumes:
      - db:/var/lib/mysql
      - /etc/localtime:/etc/localtime:ro
    environment:
      - MYSQL_ROOT_PASSWORD=
      - MYSQL_PASSWORD=
      - MYSQL_DATABASE=
      - MYSQL_USER=
    restart: unless-stopped

  app:
    image: nextcloud:latest
    container_name: nextcloud-app
    networks:
      - nextcloud_network
    depends_on:
      - omgwtfssl
      - proxy
      - db
    volumes:
      - nextcloud:/var/www/html
      - ./app/config:/var/www/html/config
      - ./app/custom_apps:/var/www/html/custom_apps
      - ./app/data:/var/www/html/data
      - ./app/themes:/var/www/html/themes
      - /etc/localtime:/etc/localtime:ro
    environment:
      - VIRTUAL_HOST=claudia
    restart: unless-stopped

volumes:
  nextcloud:
  db:

networks:
  nextcloud_network:

– una volta copiato il docker-compose.yml in /var, far partire nextcloud
$ cd /var
$ docker-compose up -d

– controllare che stia andando
$ docker-compose ps -a
$ docker system df

– per dare comandi aggiornamento, di nextcloud, fonte: https://github.com/nextcloud/docker
$ docker-compose exec –user www-data app php occ

– altre info e comandi utili su
https://campiaperti.org/documentazione/mydoc_server.html

claudia e camomilla

Pensare ad un regolamento interno/patto sociale

Intanto che ci pensiamo, pubblichiamo alcuni link per farci una idea:

Rete in Italia, NINUX: http://wiki.ninux.org/FONNCompact

.. non trovo quello dei Calabresi 🙁

Poi andiamo sull’estero 🙂 alcuni testi sono tradotti!!

Questo è un luogo di discussione a livello di italoablanti e tangenzialmente della rete Ninux: https://talk.communitynetwork.it/t/minimo-comune-denominatore/33/31

e qui la traduzione del regolamento dell’ ISP associativo Tetaneutral di Toulose, fr.

Continue reading “Pensare ad un regolamento interno/patto sociale”

Orientamento dell’antenna wifi del router

Argomento esoterico interessante, io da brevi letture ho capito che:

a volte i router hanno antenne ominidirezionali a volte no

E questo già ci distrugge la possibilità di fare esclamazioni valide per tutti sti baracchini. Quindi varia un po da caso a caso.

Se ominidirezionale te la puoi immaginare come una palla tutta intorno all’antenna, se è orientata, sarà una fetta di ciambella. In entrambi i casi il segnale si propaga perpendicolare all’antenna.

Quindi caso ominidirezionale:

Se il tuo WiFi router ha antennain posizione verticale, emanerà radioazioni a 360 gradi sul piano orizzontale, se stai puntando orizzontalmente emetterà a 360 gradi sul piano verticale. Dove volerla puntare è influenzato anche da come ha orientata l’antenna il tuo computer che vuole ricevere il wifi. La maggioranza dei PC l’hanno tutta intorno al monitor, mentre alcuni Mac la hanno intorno al corpo/tastiera.

Caso omnidirezionale visto in sezione:

Se

In caso di router con due antenne, quasi tutti consigliano per non sbagliarsi di orientale perpendicolari:

Se l’antenna è orientata (non omnidirezionale), ha una indicazione chiara da che angolo e di quanto apre le radiazioni ed ha un datasheet di solito, esempio: https://dl.ubnt.com/datasheets/nanostationm/nsm_ds_web.pdf 

Nano loco M5

 

Come distribuirlo per casa? II più centrale possibile

 

link da cui ho attinto:

https://www.snbforums.com/threads/router-antenna-position-for-best-coverage.54334/

https://rootsaid.com/antenna-placement-positioning/