Riparazione nodo antenna Cavolaia

Giornata di sole invernale, propizia per salire sul tetto.

Cavolaia è un nodo della rete da qualche anno. Avevamo già lavorato qui poco tempo fa, quando abbiamo sostituito l’antenna che c’era, cambiato il router ed aggiunta una nuova antenna per un altro nodo ad un 1km più ad est, in Valsamoggia.

Però non si capiva perchè da un po di tempo il router si resettava da solo e l’antenna non era sempre raggiungibile via cavo. In precedenza avevamo cambiato il router ma i sintomi rimanevano uguali, reset e antenna raggiungibile stabile solo via wireless.

Oggi ci siam resi conto e visto con il tester di rete, che più di uno degli otto pin dentro a quel cavo ethernet era in corto con altri e quindi questi contatti causavano il problema. Danneggiamento che doveva essere successo un po di tempo dopo l’installazione del nodo e la verifica del cavo :/

HEHEHE questo il test di rete:

L’errore era piuttosto insidioso, perchè quando si testano i cavi non tutte e due le parti del tester ti danno l’avviso di segnale doppio, è più facile accorgersi di un collegamento mancante. E in più essendo su una porta POE (Power On Ethernet)  a causa del danno poteva condurre dell’elettricità, 24v, dell’ alimentazione del’antenna anche sui cavi dati, dando disturbi di ogni tipo.

Quindi sostituito il cavo è stato messo un sostegno più robusto per l’antenna e rifatto il puntamento.

Gran soddisfazione nell’aver riabilitato un nodo, unita al fatto che è il link passante verso un’altra abitazione a circa un kilometro, dove presto andremo a finire l’installazione della rete Ninux. Questa riparazione era fondamentale per procedere di là.

 

Aggiunto un cronjob di reboot sulle antenne

Dobbiam ringraziare gli argentini di Altermundi.net per il suggerimento, grezzo ma efficace di fare spegnere e riaccendere ogni notte le antennine 🙂

si va sull’indirizzo: 10.170.0.1 oppure http://thisnode.info

System > scheduled task

e si aggiunge la riga.

3 30 * * * reboot

In questo modo le antenne si spengono e riaccendono ogni notte alle 3 e 30!

 

Migliorie per un supernodo: disabilitare l’AP e lasciare solo la portante

La velocità migliora abbastanza se si disabilitino le
interfacce che non si usano.
Per esempio: se usate le nanostation sui
tetti solo per fare mesh e non per fare AP  potete cambiare la configurazione in /etc/config/lime da

config lime wifi
[…]
list modes ‘ap’
list modes ‘apname’
list modes ‘ieee80211s’
[…]

a

config lime wifi
[…]
list modes ‘ieee80211s’
[…]

che ve ne pare?
Dopo d’aver cambiato la configurazione  lanciare lime-config

poi invio e reboot per riavviare.